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Trasloco economico: 10 consigli utili

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Ecco un breve elenco di consigli utili in fase di trasloco…

Dovete traslocare e non sapete da che parte cominciare? Non sempre c’è bisogno di affidarsi a ditte specializzate che si fanno pagare care. Bastano alcune accortezze per organizzarsi anche da soli.

Ecco alcuni utili consigli per organizzare un trasloco efficente ed economico.
•1. Procuratevi scatoloni di tutte le misure.

Gli scatoloni sono indispensabili in un trasloco e ne serviranno molti. Si possono acquistare dalle ditte, ma è meglio riciclare quelli del supermercato. Per i capi d’abbigliamento che devono essere appesi all’attaccapanni è consigliabile dotarsi degli appositi scatoloni per “capi appesi”, principalmente giacche e cappotti.
•2. Sigillate e segnate gli scatoloni.

Preparate gli scatoloni sigillandoli nella parte inferiore con il nastro adesivo, dando diversi giri di nastro se il contenuto è pesante. Indicate sempre con un pennarello gli oggetti che vi sono contenuti: una volta che dovrete spacchettare, sarà tutto più facile!
•3. Riponete gli oggetti pesanti negli scatoloni piccoli.

Libri, ferri da stiro, impianti stereo: create uno scatoloncino per ogni oggetto pesante, sarà più facile trasportarli. Inoltre, avvolgete i beni di valore con materiale antiurto (polistirolo, gommapiuma, spugna…). Non è mai abbastanza!
•4. Mettete gli oggetti fragili negli scatoloni di media grandezza.

Riponete gli oggetti fragili (come telecamere, prodotti elettronici, vasi, thermos, ecc.) in modo che quelli sopra non danneggino quelli sotto e riempite gli spazi vuoti con imballi antiurto (va bene anche la carta appallottolata). Fate attenzione che non ci sia contatto tra i vari oggetti: sarà sufficiente far cadere lo scatolone per far sì che qualcosa al suo interno si rompa… quindi occhio!
•5. Gli scatoloni grandi sono per gli oggetti ingombranti.

Peluches, valige, zaini, coperte, cuscini, lenzuola: tutto quello che è di una certa grandezza va per forza inserito all’interno di scatole grandi. In questo caso, non c’è bisogno di particolare attenzione, in genere non sono oggetti che possono danneggiarsi facilmente.
•6. Quadri e cornici sempre in verticale.

Se la vostra casa ha più opere di un museo d’arte moderna, non andate nel panico. Riponeteli in scatole grandi, in senso verticale e avvolti con materiale d’imballo che preserverà la tela e le cornici da graffi e striature. Soprattutto, raggruppateli retro contro retro!
•7. Usate i carrelli trasportatori.

Alcuni scatoloni possono tranquillamente essere portati a braccia, ma per quelli più fragili e pesanti è bene usare un carrello trasportatore. Sistemateli con cura, senza fretta. Facendo le cose con calma, eviterete di far cadere le scatole e rompere gli oggetti all’interno.
•8. Fatevi aiutare!

Se avete scelto un trasloco “fai da te” procuratevi la manodopera giusta (amici e familiari sono i primi da chiamare), magari dando loro un piccolo incentivo per lo sforzo: se proprio non volete pagare all’ora, offrite loro una cena! Motivati, lavoreranno meglio… Procuratevi anche tutti i materiali da imballo, trasportatori ed elevatori. Se abitate ai piani alti, sarà necessario chiamare una ditta per il noleggio dei macchinari.
•9. Se proprio scegliete un trasloco “chiavi in mano”, occhio alla ditta.

Il trasloco chiavi in mano è sicuramente il più costoso, ma non dovrete pensare quasi a nulla, a parte l’impacchettamento. In questo caso, però, per evitare fregature, diffidate di chi vi presenta preventivi troppo bassi, ma soprattutto fatevi rilasciare un preventivo dettagliato. Inoltre, confrontate più offerte e privilegiate chi vi dà quello che vi serve, al prezzo giusto!
•10. Espletate tutte le pratiche burocratiche.

Anagrafe, imposte, tassa sui rifiuti, luce, telefono, internet, gas, assicurazione. Traslocare la residenza richiede un grosso impegno per sbrigare tutte le pratiche. E ricordate che vanno fatte tutte entro 20 giorni dal trasferimento!

Ora che ne sapete un pò di più, che cosa aspettate? Il trasloco vi aspetta!

Fonte: Simone Moriconi